Penso Positivo.

29 dicembre 2011 § 27 commenti

Per la serie “I love shopping” e “Un beagle c’ha le idee più chiare”:
Questa sera andrò a comprare un paio di scarpe di cui non troverò il numero o che comunque, appena tornerò a casa, mi faranno schifo.

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Take Care, Take Care, Take Care

22 dicembre 2011 § 7 commenti

Un’altra inutile pseudo recensione
scritta da una tizia che ne capisce di musica tanto quanto di biosistematica vegetale (ovvero: se punge potrebbe essere un cactus. stop)

Titolo: Take Care, Take Care, Take Care
Artista: Explosions In The Sky
Anno: 2011

Lo dico subito? A me questo album è piaciuto. Se dovessi consigliare a qualcuno un bel cd dell’ultimo anno, tra i pochi nomi, direi Take Care per ben tre volte. E mi è piaciuto perchè il post rock è alla frutta, perchè non aggiunge nulla di nuovo, perchè gli Explosions In The Sky non hanno superato i loro capolavori precedenti ma restano i soliti noiosoni, tra l’altro decisamente sottotono. Sì, mi è piaciuto perchè mi ha ricordato che si può portare a casa qualcosa di buono anche senza puntare al massimo, senza doversi superare e migliorare continuamente.

Non troverete brani che dal primo ascolto vi si ficcano in testa, mancano le esplosioni di suono dalle emozioni violente e, personalmente, ho trovato singolare la scelta delle pause che hanno caratterizzato magistralmente i precedenti lavori degli Explosions (vi rimando agli album: Those Who Tell The Truth Shall Die/Those Who Tell The Truth Shall Live Forever e Earth Is Not A Cold Dead Place). Ma nonostante tutto l’album risulta armonioso e semplice, parlando di quella semplicità che si lascia apprezzare anche dai più lontani al genere. Una nota di merito ai brani: Postcard from 1952 e Let Me Back In. Se mai interessasse a qualcuno ultimamente mi sono fissata su Be Confortable, Creature.

Insomma, non sarà l’album del secolo ma non sono nemmeno 46 minuti di Vasco Rossi che starnutisce, quindi ascoltatelo!

Voto: tre stelle su cinque

La solitudine.

18 dicembre 2011 § 21 commenti

Distrutta dal vuoto lasciato dalla partenza per le vacanze natalizie delle mie coinquiline ho passato la giornata vestita con un paio di calzini e una t-shirt scolorita facendo colazione seduta sul tavolo e nascondendo le briciole dei Pan di Stelle sotto il tappeto, pranzando con cioccolata e birra ad un orario improbabile avanti la tv, con il neurone in stand by, senza dover sostenere conversazioni pseudo familiari/amichevoli, rubando biscotti, mettendo in disordine i piatti nella credenza e fumando come una turca in cucina per il solo piacere di infrangere la regola “si fuma sul terrazzo” e il consiglio “ma il fumo ingiallisce i denti”. Domani organizzo un mega festino a base di alcool, disordine e bestemmie. Siete tutti invitati.

Per cosa non nasce questo blog.

11 dicembre 2011 § 12 commenti

Vi assicuro che questo blog non nasce per insultare gratuitamente i programmi della Clerici.

Vi assicuro, inoltre, che questo blog non nasce per sputare fango sui programmi Mediaset che -da folli, certo- hanno copiato spudoratamente la roba delle Clerici…

Detto ciò e chiarito, quindi, che non ci sono conti in sospeso tra me e il palinsesto televisivo, giuro che se vedo ancora bambini cantare in tv smadonno, invio l’antrace al Telefono Azzurro e gonfio di botte Babbo Natale.

Ma io dico: dategli un pallone o una Barbie Magia delle Feste da spazzolare! Comprategli un fottutissimo pony tenero-tenero… e i Gormiti? Non andavano di moda i Gormiti?!